Due delle mie tante passioni sono la musica e il cibo. Quando si riescono a conciliare, si ottengono solo ottimi risultati.
Il 23 e 24 Aprile del 2017, approfittando del ponte per la Festa della Liberazione, abbiamo organizzato un piccolo viaggio in Sicilia, in modo da esibirci in due Chiese della regione: la Cattedrale di Acireale e la Cattedrale di Palermo.
La nostra tournée ha avuto inizio all’alba di Domenica 23 Aprile, quando siamo partiti da Gioia Tauro per dirigerci a Villa San Giovanni, per prendere il traghetto verso la Sicilia.
Nel corso degli anni, l’orchestra ha organizzato numerose trasferte in Sicilia, sia di un giorno che di più giorni. Per noi, esibirci in questa regione è sempre un piacere, sia per la sua bellezza che per il cibo. Dopo ogni concerto, veniamo sempre accolti con enormi buffet di qualsiasi tipologia di cibo, e rientriamo a casa sempre a stomaco pieno.
Durante il traghettamento, abbiamo acquistato degli arancini siciliani presso il bar, e li abbiamo gustati mentre ammiravamo il mare. Appena scesi dalla nave, abbiamo raggiunto Acireale, dove ci siamo diretti presso l’hotel per prepararci per il concerto della sera.
Abbiamo alloggiato in una struttura molto grande e bella, e le nostre stanze si trovavano tutte nello stesso piano. Dopo esserci cambiati per il concerto, ci siamo rilassati in attesa di raggiungere la Cattedrale.

Appena abbiamo raggiunto la Cattedrale, abbiamo fatto le ultime prove, per poi avere alcune ore libere in attesa del concerto.
Come ho detto poco fa, una delle cose che più amiamo fare in Sicilia è mangiare e gustare tanti piatti tipici. Quindi, tra una passeggiata e l’altra in attesa del concerto, abbiamo assaggiato un altro arancino e diversi altri cibi, senza tener conto della dieta!
Dopo questa breve pausa, ha avuto inizio il concerto che, fortunatamente, è andato molto bene.

Appena terminato il concerto, abbiamo cenato e ci siamo diretti in hotel. I momenti più belli dei nostri viaggi sono probabilmente quelli negli alberghi. Prima di andare a dormire, infatti, ci ritroviamo sempre in una stanza, per chiacchierare e ridere insieme. Quella sera ci siamo divertiti tantissimo, e abbiamo anche usato i trucchi e le matite per disegnarci la faccia, fino a quando non siamo stati sgridati dagli addetti dell’hotel per la troppa confusione, e siamo dovuti tornare nelle nostre stanze.

Il secondo e ultimo giorno ha avuto inizio, come sempre, con la nostra tradizionale colazione. Tra tutte le persone dell’orchestra, c’è un gruppo composto da me e altre mie amiche, tra cui Luana e Chiara, che è molto mattiniero quando si tratta di fare colazione.
Il secondo concerto si sarebbe svolto la sera, presso la Cattedrale di Palermo. In mattinata, quindi, siamo saliti sul pullman per dirigerci a destinazione. Prima di allora, non avevo mai visitato questa città, e mi ha subito colpito per la sua bellezza e la sua grandezza.

Prima del concerto, abbiamo avuto qualche ora libera per visitare il centro della città. Diverse mie amiche hanno anche visitato la cupola della Cattedrale, ma io, soffrendo di claustrofobia, non ho avuto il coraggio di affrontare una lunga scala stretta e ripida.
Dopo il concerto, abbiamo salutato questa splendida terra per rientrare a casa. Ovviamente, non è mancato l’ultimo arancino del nostro viaggio, che abbiamo mangiato alle 3 di notte sul traghetto, con il fresco sapore del mare.
