
Il violino è uno strumento ad arco. In questa categoria di strumenti, il suono viene prodotto attraverso un arco, che viene sfregato sulle corde e produce il suono. Tra questi strumenti, una famiglia molto importante è quella del violino. Questo gruppo di strumenti è formato da: violino, viola, violoncello e contrabbasso.
Il Violino

Il violino è uno strumento musicale ad arco, ed è probabilmente il più conosciuto della famiglia. È costruito principalmente in legno e ha 4 corde: mi, la, re, sol. Si tratta dello strumento più acuto della famiglia.
Colui che suona il violino si chiama musicista. Il più grande violinista della storia è Niccolò Paganini.

Niccolò Paganini è considerato il padre della tecnica violinistica moderna. Sin da adolescente, intraprese un’importantissima carriera da musicista, che lo portò ad esibirsi in Italia e in tutta Europa. La sua attività di compositore fu relazionata a quella di esecutore, in quanto egli voleva suonare su musiche sulle quali avesse un pieno controllo. Tra le sue composizioni, sono molto importanti i 24 capricci per violino solo, che è il suo capolavoro.
Il violino è nato come uno strumento per musicisti ambulanti, che necessitavano di uno strumento che potesse raggiungere diverse tonalità.
Inizialmente, il violino era usato principalmente per allietare le danze, ma in Italia arrivò a “ricoprire” ruoli ben più nobili, come l’impiego nei cori e nelle chiese. Questo strumento acquisì importanza nel XVII secolo, grazie all’arte della liuteria. I violini più famosi al mondo furono realizzati dal liutaio Antonio Stradivari.
Un violino è composto da una cassa armonica e da un manico, che è innestato nella parte superiore della cassa. Ha inoltre due aperture, chiamate “effe” per via della forma.
La Viola

La viola è uno strumento musicale che, esteticamente, è molto simile al violino.
Questi due strumenti sono simili, in quanto la viola è solo leggermente più grande del violino, ma la differenza è quasi impercettibile a un occhio non esperto. Inoltre, sono molto simili nel modo di suonare: entrambi si suonano poggiando lo strumento sul mento.
Questa grande similitudine tra i due strumenti permette ad un violinista di suonare, senza particolari problemi, una viola, e viceversa.
La viola occupa, nella famiglia del violino, la posizione di contralto-tenore. Ha anch’essa quattro corde: la, re, sol, do, e ha una differenza di suono rispetto al violino, in quanto possiede un timbro più profondo e meno brillante.
La viola è nata come strumento intermedio nei primi decenni del XVI secolo, come evoluzione di precedenti strumenti ad arco medioevali. Si è imposta con un ruolo importante nella musica rinascimentale e, fino al 600, non era da meno al violino nella musica d’insieme.
Nel corso dei secoli, questo strumento ha avuto un’importanza altalenante, anche per il fatto che è stato spesso considerato come uno strumento limitato e poco espressivo.
Il Violoncello

Il violoncello è il terzo strumento musicale della famiglia.
A differenza del violino e della viola, il violoncello si suona da seduti, tenendo lo strumento tra le gambe. Questo strumento è poggiato a terra tramite un puntale, che si trova nella parte inferiore della cassa.
Il violoncello moderno possiede, così come gli altri strumenti ad arco, 4 corde: la, re, sol, do. L’accordatura di questo strumento è un’ottava sotto rispetto a quella della viola.
Il violoncello è strettamente legato alla musica classica. Infatti, forma parte dell’orchestra d’archi e dell’orchestra sinfonica, così come del quartetto d’archi e dei gruppi da camera.
Il violoncello ha fatto la sua prima “apparizione” probabilmente agli inizi del XVI secolo, e la sua unica funzione era quella di fare la parte del basso, accompagnando principalmente le melodie di strumenti più acuti. Agli inizi del 700, l’Italia ha iniziato ad apprezzare e preferire questo strumento, che ha acquisito importanza.
Il Contrabbasso

L’ultimo strumento della famiglia ad archi, nonché il più grande, è il contrabbasso.
È lo strumento con il suono più grave del gruppo, e possiede le seguenti corde: sol, re, la, mi. Il contrabbasso si suona in piedi, con lo strumento poggiato al pavimento tramite un puntale.
Nelle orchestre, questo strumento ha raramente un ruolo di solista, a causa del suo suono estremamente basso, ma ha comunque una funzione indispensabile per unire i suoni e per dare sostegno agli strumenti acuti. Possiamo dire che è lo strumento che tiene il basso armonico della melodia dell’orchestra.
Una delle prime testimonianze del contrabbasso è data dal quadro “Nozze di Cana” di Veronese, in cui vi è una sua raffigurazione. Inizialmente, il contrabbasso serviva solo per raddoppiare il violoncello all’ottava bassa. Successivamente, nel periodo in cui visse Beethoven, esso raggiunse le più alte vette espressive.
Nel corso del XX secolo, il contrabbasso ha ottenuto un ruolo importante nel blues e nel jazz, in cui si è svincolato dal ruolo di accompagnamento, per diventare un vero e proprio solista.